L'audizione proseguirà a settembre

Prosegue sui social, oggi venerdì 7 agosto, il ping pong fra Giuseppe Conte e Giorgia Meloni, scaturito dall'audizione del leader del M5S ieri in Commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione del Covid. È un dialogo a colpi di clic, dove Giorgia Meloni, per numero di clic, batte Giuseppe Conte, mentre i due dialoganti non lesinano reciproche sciabolate verbali.

La discussione via social fra Giorgia Meloni e Giuseppe Conte

La discussione via social parte dal post di ieri sera di Giorgia Meloni, dopo che Conte aveva lasciato la Commissione, dove aveva esposto la sua relazione di oltre tre ore accusando la premier di essere la regista del "plotone d'esecuzione" messo in piedi con l'indagine parlamentare sulla gestione della pandemia. Accusa che la premier rimanda al mittente: "Non è un processo alla persona", ma è diritto degli italiani sapere la verità sulla pandemia; e insiste: "È un dovere verso una Nazione che ha pagato un prezzo altissimo".

Il botta e risposta va avanti nella notte e Conte non lesina la replica: "Cara Giorgia Meloni, io ci sono sempre stato e sempre ci sarò in ogni sede e occasione in cui si possano dare delle risposte al Paese. C'ero anche oggi in Commissione Covid. Dicci invece in quale cassaforte sono finite le chat del tuo amico Delmastro con un prestanome di un clan mafioso. Dicci dove sono finite le Regioni di centrodestra che avete scudato dalle domande sulla gestione Covid. Dicci quando Santanchè andrà in Tribunale senza protezioni e scudi sull'inchiesta per truffa Covid. Potrei continuare. Io oggi sono stato per ore a rendere conto e a rispondere. Tu hai 5 minuti per rispondere all'Italia?". E stamani il rincalzo via web di Conte non si fa attendere: "Sono passate ore... ma 5 minuti ancora non li hai trovati", scrive diretto a Meloni. E sul caso Delmastro intanto si scatena il web. E comunque non è ancora finita: l'audizione, infatti, proseguirà a settembre.