Mezzo Fest, andato in scena a Mazara del Vallo si colloca con crescente evidenza nel panorama dei festival indipendenti del Sud Italia, distinguendosi per una proposta culturale che mira alla costruzione di un ecosistema giovane, sostenibile e radicato nel territorio. A promuoverlo è l’associazione Mezza Aps, realtà composta da giovani che investono direttamente nella valorizzazione culturale del proprio contesto urbano. Il festival supera così la dimensione della semplice rassegna musicale, articolandosi in spazi di condivisione e momenti di confronto che restituiscono un’idea di progettualità strutturata e continuativa.
Elemento centrale della manifestazione è stata la curatela artistica fortemente orientata alla canzone d’autore, in controtendenza rispetto ai circuiti estivi più commerciali. La presenza di Giovanni Truppi ha rappresentato uno dei punti più alti del programma, con un’esibizione intensa e coerente, capace di coniugare ricerca linguistica e coinvolgimento emotivo. Accanto a lui, Nico Arezzo si è imposto come una delle sorprese più rilevanti del festival, portando sul palco un live energico e già maturo sotto il profilo espressivo. A rafforzare il carattere dinamico della programmazione, anche alcune collaborazioni inedite: tra queste, le esibizioni condivise tra Davide Shorty e Casadilego e quella tra lo stesso Shorty e Nico Arezzo, che hanno rappresentato momenti di particolare coinvolgimento per il pubblico.










