(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Al 30 giugno Unipol poteva contare su una plusvalenza non realizzata da 200 milioni sulla quota in SpaceX, mentre «oggi è quasi la metà». Lo hanno rivelato i vertici della compagnia bolognese rispondendo alle domande degli analisti nel corso della conference call sulla semestrale. Il valore «cambia di giorno in giorno, è un investimento volatile e per noi non è strategico - hanno aggiunto -. Sicuramente è valsa la pena di fare quell’investimento», ma «a seconda delle condizioni di mercato non pensiamo di mantenerlo a lungo».

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