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Andrea Rinaldi

La raccolta si è attestata a oltre 9 miliardi sostenuta dal comparto Auto, dal canale bancassicurazione Danni e dal business Salute. Exploit degli Hotel Una grazie anche all’Olimpiade Milano-Cortina

Vola l’utile dei primi sei mesi di Unipol, grazie al contributo del settore Danni, della partecipazione in Bper Banca e della plusvalenza di SpaceX, retaggio dal vecchio investimento in Twitter. Il big assicurativo ha infatti registrato un risultato netto pari a 1,056 miliardi di euro (+42,0% rispetto al 30 giugno 2025) a cui hanno contribuito anche i 246 milioni che arrivano dal consolidamento dell’ex popolare dell’Emilia, di cui Unipol detiene il 19,9% dopo la fusione con Pop Sondrio. Un altro contributo non da poco è il guadagno lordo sul titolo SpaceX pari a 211 milioni e che si inserisce nella buona performance del rendimento complessivo degli investimenti finanziari assicurativi del gruppo: +8,1, di cui 5,1% derivante da cedole e 3% da realizzi e valutazioni.

I settoriEccezion fatta per queste voci, il miglioramento dei risultati economici - sottolinea una nota - è determinato dal positivo andamento tecnico del core business assicurativo, «con la redditività tecnica trainata, in particolare, dall’eccellente performance del business Non-Auto che ha registrato un combined ratio (efficacia della gestione di rischi e costi) dell’88,3%, in miglioramento di 3 punti percentuali grazie anche all'apporto del comparto Salute, che ha chiuso il periodo con un combined ratio pari a 86,6%», in analogo miglioramento. Nel semestre la raccolta diretta assicurativa si è attestata a 9,016 miliardi, con volumi sostenuti, in particolare, dal comparto Auto (+6% a 2,4 miliardi), dal canale bancassicurazione Danni (+10,1% a 346 milioni) e dal business Salute (+4,1% a 691 milioni) mentre il comparto Non Auto cresce dell'1,4% a 2,5 miliardi.Nel dettaglio del settore Danni, il comparto Auto ha visto una crescita «dovuta sia all'Rc Auto» (con premi a 1,8 miliardi, +5,2%), «sia alle dinamiche di sviluppo delle garanzie Cvt» (649 milioni, +8,2%). Linear, da parte sua ha registrato un aumento del 7,1% annuo. Il comparto Non Auto ha raggiunto poi premi pari a 2,5 miliardi (+1,4%). Il combined ratio Danni del gruppo si è attestato al 91,8% rispetto al 92,7% al 30 giugno 2025, con un miglioramento di 1,3 punti percentuali del Loss ratio, pari al 63,9% rispetto al 65,2% di un anno prima. Alla fine il risultato ante imposte del settore Danni è pari a 885 milioni (+70,1%).