La Commissione Europea e il consorzio SpaceRISE hanno concluso le negoziazioni relative a IRIS², il programma satellitare destinato a creare una rete europea autonoma per comunicazioni sicure e resilienti. Con la firma dell'accordo di implementazione, il progetto passa dalla fase di pianificazione alla realizzazione su larga scala, con una costellazione che raggiungerà complessivamente 348 satelliti - più di quelli indicati in precedenza.

L'intesa prevede l'integrazione di ulteriori 66 satelliti in orbita terrestre bassa (LEO), portando la configurazione principale del sistema a 330 satelliti LEO e 18 satelliti in orbita terrestre media (MEO). Sono inoltre previsti elementi opzionali destinati a supportare missioni specifiche.

Le trattative tra Commissione Europea e SpaceRISE erano iniziate nel gennaio 2026 e hanno consentito di definire gli aspetti fondamentali del programma, tra cui architettura della costellazione, capacità operative, calendario di sviluppo, costi previsti e livello di investimento richiesto agli operatori privati coinvolti.

Secondo gli accordi raggiunti, i produttori europei si occuperanno della fornitura dei satelliti aggiuntivi, progettati con caratteristiche di maggiore resilienza rispetto alla configurazione iniziale. L'obiettivo indicato dall'Unione Europea è arrivare ai primi lanci entro il 2029 e avviare progressivamente i servizi di connettività operativa.