L'attore premio Oscar mostra un fisico scolpito a due decenni e mezzo da Massimo Decimo Meridio
A volte le trasformazioni fisiche fanno notizia perché arrivano all’improvviso. Altre colpiscono proprio perché raccontano un percorso lungo, fatto di costanza e consapevolezza. Quella di Russell Crowe appartiene alla seconda categoria: a 62 anni l’attore neozelandese ha mostrato sui social uno scatto in palestra insieme al wrestler Drew McIntyre che ha subito riportato alla memoria Massimo Decimo Meridio, il gladiatore che nel 2000 lo consacrò definitivamente a Hollywood. Non è un ritorno al passato, né una sfida contro il tempo. È il risultato di un cambiamento costruito giorno dopo giorno, nato dalla volontà di stare meglio e ritrovare energia dopo anni segnati da infortuni e dolori fisici.
Da 125 chili a una nuova forma fisica
Per capire il punto d’arrivo bisogna partire dall’inizio. Dopo le riprese di Norimberga, il film in cui interpreta Hermann Göring, Crowe aveva dovuto modificare profondamente il proprio corpo per esigenze di copione, arrivando — come raccontato durante un’intervista al podcast The Joe Rogan Experience — a pesare circa 125 chili. Da quel momento è iniziato un percorso graduale che lo ha portato a perdere circa 25 chili, tornando poco sopra i 100. Un cambiamento lontano dalle trasformazioni lampo spesso raccontate a Hollywood: nessuna corsa contro il tempo, ma un lavoro continuo fatto di allenamento, attenzione e ascolto del proprio corpo.








