AGORDO/FALCADE (BELLUNO) - Nello Ski College Veneto di Falcade sono cresciuti agonisticamente campioni olimpici quali Giovanni Franzoni, Lucia Dalmasso, Elia Barp, solo per citarne qualcuno. È il fiore all'occhiello per la formazione sportiva degli studenti-atleti che frequentano i sette indirizzi di studi superiori dell'istituto d'istruzione superiore Follador-De Rossi nelle sedi di Agordo e Falcade. Per il prossimo anno scolastico tale convenzione non sarà più esclusivamente con le discipline invernali dello Ski College, ma estesa da altre associazioni sportive, come quella dell’arrampicata sportiva, con l'obiettivo di creare un di formazione scolastica-sportiva multidisciplinare d'eccellenza del territorio agordino ma non solo.

L'iniziativa «L'esperienza positiva che il nostro istituto ha fatto negli ultimi 36 anni di collaborazione con lo Ski College - spiega Claudio Magalini, dirigente scolastico del Follador-De Rossi - basata su passione per lo sport e successo formativo- scolastico, ci ha indotto a lavorare su un progetto specifico che vede la collaborazione con associazioni sportive strutturate, organizzate e con una certa filosofia per la creazione di figure adulte responsabili per il futuro». «Credo che da questo progetto abbiamo tutti da guadagnare - commenta da parte sua il presidente dello Ski College di Falcade, Michele Costa - ben vengano se aderiscono altre società sportive. Noi siamo in grado di farlo perché abbiamo 36 anni di esperienza ma siamo felici se entreranno nella convenzione altre realtà con valori in linea con i nostri». Di mattina lo studio, nel pomeriggio la preparazione sportiva e di notte dormire nel convitto di Falcade. Questa è la giornata tipo di uno studente-atleta dello Ski College. «Uno dei punti di forza è di mettere a disposizione delle famiglie un convitto per attrarre studenti da tutta Italia e anche dall'estero - prosegue Magalini - Non è vincolante che una società sportiva abbia sede in Agordino, puntiamo sul fatto che possano eventualmente sfruttare le strutture sportive locali». Montagna da far rinascere Il calo demografico d'altro canto impone di trovare nuovi residenti, studenti per riempire le aule, ma anche giovani per la frequentazione di palestre e centri sportivi. Insomma: per tenere vivi i paesi servono servizi. «In genere la montagna ha bisogno di trovare un nuovo valore - conclude il dirigente scolastico - e noi con lo Ski College, e la nuova convenzione aperta da oggi ad altre discipline sportive, diamo l'opportunità alle famiglie di poter scegliere di studiare, praticare sport e pernottare fra le montagne più belle del mondo». Per adesso a farsi avanti è stata la disciplina dell'arrampicata, con la Vertik Area Dolomiti a San Tomaso Agordino, realtà che conta la frequentazione di circa 6mila appassionati e istruttori qualificati. Dal prossimo anno scolastico nasce quindi una sorta di “climbing college”. «Questo accordo con l’istituto Follador-De Rossi permetterà agli studenti che lo desiderano di trascorrere gli anni delle scuole superiori in una situazione davvero privilegiata - commenta il gestore della Vertik Area Dolomiti, Valerio Scarpa - Sarà infatti possibile, anche per chi vive lontano da noi, combinare un percorso scuola/arrampicata in grado di offrire un percorso combinato e coordinato di assoluto interesse».