Il 6 agosto Corse Matin, quotidiano locale della Corsica, ha condiviso il video di una conferenza stampa a cui erano stati invitati i suoi giornalisti e nessun altro. La conferenza era stata organizzata da uno dei più importanti gruppi militanti dell’indipendentismo corso, il Fronte di Liberazione Nazionale Còrso – Unione dei Combattenti (FLNC-UC), organizzazione radicale le cui azioni in passato erano state definite terroristiche da alcuni tribunali francesi.

Nel video si vedono tredici persone vestite di nero, col volto coperto e armate (Corse Matin parla di una quindicina di partecipanti). Si sente una voce modificata leggere un messaggio, che poi è stato ripreso da tutti i giornali francesi per il suo contenuto.

Il messaggio conteneva dichiarazioni di sostegno dell’indipendenza della Corsica, ma per la prima volta anche minacce xenofobe contro le persone non corse che vivono sull’isola. Secondo il gruppo in Corsica è in corso «una colonizzazione» da parte di persone che vengono da fuori, in particolare francesi, descritta come una «tattica coloniale» per «diluire» il popolo corso e mettere a rischio la sua esistenza. Ha anche minacciato di attaccare queste persone, aggiungendo di «restare a casa loro».