Un ordigno bellico ritrovato a pochi metri da una scogliera e subito scatta il divieto di balneazione. Questa mattina gli agenti della polizia locale di Alliste, in Salento, hanno vietato l’accesso al tratto di costa della località marina di Torre Sinfonò, dopo il ritrovamento di un presunto ordigno risalente alla seconda guerra mondiale. L'oggetto metallico è stato portato alla luce da un sub a circa tre metri di profondità e a trenta metri dalla costa.

Il comandante della Capitaneria di porto di Gallipoli, Angelo Napolitano, ha disposto con un’ordinanza il divieto, per un raggio di 50 metri, di ancoraggio, balneazione e pesca, ma anche di transito, navigazione e immersioni. Il Comune di Alliste, grazie all'intervento della polizia locale, ha posizionato i cartelli di divieto e interdizione dell’area. Nelle prossime ore dovrebbe intervenire il nucleo della Marina militare specializzato nel recupero degli ordigni.