La segnalazione della presenza di un oggetto metallico simile a un ordigno bellico ha fatto scattare l’altro giorno il divieto di navigazione, balneazione e ancoraggio nello specchio di mare di fianco alla spiaggia di Vallugola. Il capitano Nicola Gaudino, capo del compartimento marittimo e comandante del porto di Pesaro ha emesso l’ordinanza di sicurezza che stabilisce l’interdizione dello specchio d’acqua, per la salvaguardia della pubblica incolumità, la sicurezza della navigazione e della balneazione, ai bagnanti, ai sub e alle barche sia da diporto sia per uso professionale.

L’ordinanza è stata emessa in seguito ad una segnalazione del 20 maggio che ha richiamato l’attenzione sulla presenza di un oggetto metallico di forma ellittica simile a un ordigno bellico nel tratto di mare che si trova di fronte al ristorante ‘Falco’ nella baia di Vallugola. Il ritrovamento si inserisce in un contesto già politicamente caldo. Proprio l’altro giorno sulla spinta di quasi una ventina di associazioni, il consiglio comunale di Pesaro ha discusso in merito all’istituzione di un tavolo tecnico interministeriale per mappare i residuati bellici chimici della seconda guerra mondiale presenti nei fondali marini della costa pesarese contenenti iprite e arsenico e per riconoscere l’area marina come Sin.