Francesco dorme l'ultimo sonno nel letto in cui giaceva da quattro giorni.
Sessanta chilometri più sotto, Bologna canta le sue canzoni, gli intitola i brindisi e rispolvera le usanze dei suoi racconti.
Sopra, tutto attorno a una casa adesso diventata camera ardente e via vai di parenti, Pavana patisce il tempo e incomincia il lutto.
Un caldo sfacciato, le porte sbarrate sulle colline.
Nel vuoto d…










