di

Manuela Pelati

La Sovrintendenza: «Si sta procedendo a un lavaggio generale delle superfici per la rimozione del guano e della sporcizia causata dall'elevata frequentazione antropica»

Il caldo torrido persistente a Roma in questi giorni d'agosto, con temperature sopra i 40 gradi a causa di afa umidità, colpisce anche le fontane monumentali. Davanti al Pantheon, in pieno centro storico, la fontana della Rotonda è diventata gialla per le patine biologiche che l’hanno presa d’assalto a causa delle elevate temperature. L'acqua trasparente sembra un liquido viscido, la leggera brezza che la circonda ha un odore di melma e più che un refrigerio sembra offrire altra calura. Il microfilm che ricopre la superficie della fontana è una sottile pellicola formata da microalghe, cianobatteri, batteri, funghi microscopici e dalle sostanze che questi organismi producono per aderire alla superficie, soprattutto se si tratta di marmo e travertino.

Guano, sporcizia e frequentazione«L’intervento di rimozione richiederà due giorni – comunica la Sovrintendenza capitolina che sta pulendo il monumento -. Con l'occasione si sta procedendo anche ad un lavaggio generale delle superfici per la rimozione del guano e della sporcizia causata dall'elevata frequentazione antropica». Infatti oltre alla presenza di patine biologiche, a deturpare la fontana è anche il passaggio di romani e turisti che si avvicinano alla ricerca di refrigerio.