Asia Argento è al settimo cielo perché le sarà assegnato il 13 agosto il premio alla carriera al Festival di Locarno, nel frattempo sarà presentato anche il nuovo progetto ”Death Has No Master – La morte non ha padroni” di Jorge Thielen Armand, un thriller politico ambientato in Venezuela e presentato allo scorso Festival di Cannes.
Figlia d’arte a tutto gli effetti, il padre è ill regista Dario Argento, la madre l’attrice Daria Nicolodi. “Il desiderio di fare l’attrice nasce dal bisogno di essere vista a casa mia, ma non capitava mai. – ha detto a Il Venerdì di La Repubblica – Però per riuscirci mi sono dovuta sforzare. Può non sembrare così ma sono sempre stata molto timida. Ho superato la mia naturale vergogna solo perché potevo fingere di esser qualcun’altra e ho scoperto che se non ero me stessa finalmente nessuno poteva prendermi in giro. E invece poi sono arrivate le critiche”.
E lo spiega molto bene l’attrice e regista: “Dopo Hollywood ho lavorato parecchio in Francia dove ho partecipato a pellicole molto belle che però da noi non sono usite. E quindi chi mi conosce solo per i miei filmacci dice di me che sono raccomandata e cagna”.
Argento però ha le idee chiare sull’umanità: “I soldi piacciono a tutti, anche a me. Fingiamo di vivere in una società civile, ma in realtà siamo come animali addomesticati, basta poco per risvegliare i nostri veri istinti.Per fortuna che ci sono le leggi, altrimenti ci scanneremmo”.









