Dovrà scontare una pena definitiva complessiva di 9 anni, 8 mesi e 12 giorni Luca Schiavone, 30 anni, di Bitonto, arrestato dai carabinieri in esecuzione di un provvedimento di pene concorrenti e contestuale ordine di carcerazione emesso il 3 agosto dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura generale presso la Corte d’Appello di Bari. Nel cumulo di pena sono confluite condanne per una serie di reati contro il patrimonio e la persona commessi nel tempo: furto e furto aggravato, rapina, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e violazione delle misure di prevenzione.

Tra gli episodi contestati figurano anche furti di rame commessi lungo la linea ferroviaria gestita da Ferrotramviaria e il tentato assalto a uno sportello bancomat avvenuto a Bitonto nel giugno 2024. In quell’occasione un commando composto da almeno cinque persone, armate e con il volto coperto, prese di mira un istituto di credito nella centrale via Repubblica Italiana. Dopo aver forzato l’ingresso, i banditi utilizzarono la cosiddetta tecnica della marmotta, collocando materiale esplosivo sull’Atm. L’esplosione non produsse però l’esito atteso e durante l’assalto due componenti del gruppo rimasero gravemente feriti al volto. Furono successivamente lasciati all’ingresso del Policlinico di Bari, dove vennero ricoverati e piantonati dalla Polizia di Stato. Il colpo non andò a buon fine. L’episodio si verificò a pochi giorni da un altro assalto compiuto a Bitonto, il 15 giugno 2024, ai danni del bancomat della Monte dei Paschi di Siena di corso Vittorio Emanuele, dal quale erano stati portati via circa 50mila euro. Schiavone, dopo le formalità di rito, è stato trasferito in carcere per l’espiazione della pena definitiva.