La ventitreenne romana firma un'impresa mai vista prima e supera il primato di Tania Cagnotto. La famiglia, la laurea in Psicologia negli Stati Uniti e la voglia di puntare al podio olimpico

Prima di salire sul pullman per Parigi, lo aveva confessato al suo allenatore: «All’inizio degli Europei me l’ero immaginata una foto con cinque medaglie d’oro al collo». Un’immagine vissuta quasi come un presagio e trasformata in realtà da Chiara Pellacani nel bacino olimpico francese. A ventitré anni, la tuffatrice romana ha chiuso la competizione con un en plein da record: cinque finali affrontate e cinque titoli portati a casa.

Chiara Pellacani, i cinque ori e il sorpasso a Tania Cagnotto

La striscia vincente ha attraversato tutte le specialità del programma. Chiara ha aperto le danze con il Team Event, per poi imporsi nel sincro misto da tre metri con Matteo Santoro, nel trampolino da un metro e nella prova individuale dal trampolino da tre metri, chiusa con il primato personale di 358.05 punti.

Il quinto sigillo è arrivato nel sincro tre metri femminile assieme a Elisa Pizzini, grazie al punteggio di 308.07. Un tris d’assi con cui l’azzurra ha superato il primato di tre titoli in un’unica edizione continentale appartenuto a Tania Cagnotto.