Una Chiara, chiarissima meraviglia. Nei tuffi conquistare 5 ori europei non è qualcosa di raro: è qualcosa di inedito. Avesse potuto saltare anche su una sesta gara avrebbe eguagliato il nuotatore olandese Pieter Van den Hoogenbad, che a Istanbul 1999 ne prese sei. La Pellacani agli Europei di Parigi ha messo il cuore oltre i trampolini per una sequenza settimanale mozzafiato, senza respiro. Senza dare scampo. Ha completato la sua sensazionale cinquina dai 3 metri sincronizzati con Elisa Pizzini, reduce dal 4° posto individuale e ora contribuisce all’impresa-record della marziana on cui condivide la divisa da finanziera e che ha oscurato le triplette di altri grandi dell’acqua, da Tania Cagnotto nei tuffi, a Lamberti e Rosolino nel nuoto sino a Paltrinieri nel fondo. Dopo il ritiro di Elena Bertocchi, con la quale Chiara vinse a 15 anni il primo degli 11 ori europei, Chiara si è ritrovata con la Pizzini, trasferitasi a Roma ma con la quale deve anche allenarsi a distanza visto che Chiara vive in Florida. Un anno fa la coppia era stata quinta ai Mondiali, ora domina in Europa: 308.07, punti. Da medaglia olimpica. Detronizzate le ucraine Bochek-Karnafel (278.40), il bronzo e delle tedesche Hentschel-Muller (274.59). «Mi ero immaginata tutto questo e sono felice di esserci riuscita fa Chiara -. Il sincro 3 metri è importantissimo perché è olimpico, siamo più vicine alle cinesi. Questi risultati daranno una grande spinta a me e ad Elisa». Pizzini che «per questa soddisfazione immensa sono molto grata a Chiara».Sulla pelle, la Pellacani s’è incisa una frase che rivela abbastanza di lei: «Proteggi la tua pace. Me la sono tatuata, perché negli anni ho capito quanto sia importante». Dopo due quarti posti olimpici, un’altra sarebbe andata fuori di testa: «La tranquillità è stata decisiva. Pretendo tanto da me, a volte troppo. È stata una lezione di vita. Ho ricominciato senza pensare ai risultati, arrivati grazie alla serenità». E ai Mondiali di Singapore 2025 ha svoltato con un oro e due bronzi. Dopo questa cinquina tornerà a Miami dove sta svolgendo un Master in comunicazione dopo la laurea in Psicologia. Ora compratele mezzo chilo di gelato, che non può divorare prima delle gare.