Un nuovo studio condotto presso lo Shiley Eye Institute della University of California San Diego ha valutato l'impiego del visore di Apple Vision Pro durante interventi di dacriocistorinostomia endoscopica (DCR), una procedura utilizzata per trattare le ostruzioni delle vie lacrimali.
La ricerca, intitolata "Apple Vision Pro as a Wearable Display for Endoscopic Dacryocystorhinostomy: Surgical Experience, Efficiency, and Cost", rappresenta una delle prime valutazioni sistematiche del dispositivo Apple nell'ambito della chirurgia endoscopica delle vie lacrimali. L'analisi ha preso in considerazione non soltanto i risultati clinici, ma anche tempi operatori, affidabilità, ergonomia, carico di lavoro e costi.
I ricercatori hanno esaminato 32 procedure consecutive, suddivise in due gruppi da 16 interventi ciascuno. In un gruppo i chirurghi hanno utilizzato Apple Vision Pro per visualizzare le immagini provenienti dall'endoscopio, mentre nel gruppo di controllo è stato impiegato un monitor 4K da 32 pollici posizionato nella parte superiore del tavolo operatorio. Le procedure hanno coinvolto due chirurghi principali e tre specialisti di supporto.
La differenza più evidente riguarda i tempi. Gli interventi effettuati con Vision Pro hanno richiesto in media 34,4 minuti, contro i 42,7 minuti registrati utilizzando il sistema tradizionale. La riduzione è quindi di circa il 19%, un risultato che i ricercatori associano anche alla possibilità di mantenere una posizione più naturale durante l'operazione.







