Apple vuole fare di salute e forma fisica una direzione dei suoi futuri occhiali smart, ma le relative funzioni non arriveranno con il modello di prima generazione. Lo scrive Mark Gurman nella sua newsletter Power On per Bloomberg, che colloca il lavoro dentro il Vision Products Group, la divisione a cui Cupertino affida occhiali e visori.

L'indizio che punta in questa direzione � una posizione aperta tra le opportunit� di lavoro dell'azienda: Apple cerca un responsabile strategico del design di prodotto che dovr� "definire il futuro delle esperienze di salute, benessere e fitness sui prodotti vision" e "tradurre opportunit� ancora indefinite all'intersezione fra spatial computing, dispositivi indossabili, salute del consumatore e comportamento umano". La formula � larga e non nomina alcun dispositivo. Annunci di questo tenore compaiono con una certa regolarit� fra le posizioni aperte di Cupertino, e da soli non equivalgono a un piano di prodotto.

Sul visore qualcosa in tema salute gi� c'�, senza essere mai diventato un pilastro della piattaforma: le app possono registrare e leggere dati tramite HealthKit, gli strumenti di meditazione erano fra le funzioni mostrate al lancio, e alcuni giochi ritmici e di boxe fanno sudare quanto una seduta vera. Il tassello mai arrivato � un adattamento di Fitness+ alla realt� mista, ed � proprio il tentativo che la Mela avrebbe accantonato.