All’ospedale San Raffaele di Milano è stata sospesa per 15 giorni l’attività del laboratorio di embriologia, il nucleo principale del centro di fecondazione assistita della struttura: l’ha ordinato l’ATS di Milano, l’azienda sanitaria locale, dopo alcune ispezioni che avevano rilevato dei problemi. Una delle ispezioni al San Raffaele era stata svolta dal ministero della Salute. La Regione Lombardia, che ha annunciato la sospensione, ha parlato semplicemente di «non conformità», non si sa altro per il momento.

Il laboratorio di embriologia è il luogo in cui vengono eseguite le tecniche che consentono di avere figli a chi non riesce a concepire con un rapporto sessuale. È all’interno del laboratorio, per esempio, che si fanno le fecondazioni in vitro, cioè l’unione di ovuli e spermatozoi per ottenere l’embrione da trasferire nell’utero di chi porterà avanti la gravidanza.

Il provvedimento è entrato in vigore ieri, giovedì 6 agosto, e la sospensione di 15 giorni è indicativa: la Regione ha detto che durerà «per il tempo di verificare che siano state risolte le problematiche», e che potrà essere prorogato fino al completamento degli «interventi correttivi e preventivi» prescritti dall’ATS.