di
Leonard Berberi
Il rapporto del Pentagono che racconta i ritardi del programma miliardario per sostituire i due vecchi aerei della Casa Bianca. Per Boeing perdite fino ai 3,7 miliardi di dollari
Il nuovo Air Force One, l’aereo del presidente degli Stati Uniti, stavolta è ostaggio della mancanza di parabrezza e finestrini. A quasi dieci anni dall’assegnazione del contratto a Boeing, il programma «VC-25B» — destinato a sostituire gli storici Boeing 747-200 in servizio dal 1990 — accumula nuovi ritardi per problemi che vanno ben oltre la complessità tecnologica di un velivolo presidenziale.
Un rapporto del Pentagono, predisposto in primavera nell’ambito della richiesta di bilancio del Dipartimento della Difesa per l’anno fiscale 2027 e che il Corriere ha potuto consultare, fotografa un programma ancora lontano dalla stabilizzazione. La consegna del primo velivolo resta prevista nel 2028, seguita dal secondo nel 2029, ma il margine per assorbire ulteriori ritardi viene definito ormai estremamente ridotto.






