il paese reale dietro la propaganda bellica del cremlinoSegui Domani su Google07 agosto 2026 • 07:00Si moltiplicano le accuse su donne sospettate di sposare militari per ottenere i risarcimenti riconosciuti ai familiari di chi muore in battaglia. In palio ci sono i sostanziosi incentivi per chi va al fronte. Il rischio di truffe e contenziosi è il frutto avvelenato dell’economia di guerra di PutinDue giorni dopo aver sposato una donna che sua figlia non aveva mai visto prima, Yuri è partito per il fronte in Ucraina. È morto poche settimane più tardi, e la moglie è diventata la principale beneficiaria degli indennizzi previsti dallo Stato per i militari caduti. Quando la famiglia ha provato a ricostruire gli ultimi mesi della sua vita, ha scoperto che parte del patrimonio era già passata alla nuova consorte. La storia di Yuri non è un caso isolato, ma uno dei tanti che hanno acceso in RusMaria Michela D’AlessandroClasse ’93, romana ma da sempre con un piede fuori casa. È laureata in Giornalismo internazionale tra Berlino e San Pietroburgo, si occupa principalmente di esteri. Ha collaborato con The Moscow Times, Al Jazeera, Euronews, Il Caffè settimanale e ha lavorato come fact-checker per Lead Stories. Sportiva da sempre, dal calcio giocato è passata direttamente a correre maratone. Oggi è giornalista a La7. Domani, chi lo sa.
Russia, le “vedove nere” dei soldati al fronte. Così i caduti in Ucraina diventano un affare
Si moltiplicano le accuse su donne sospettate di sposare militari per ottenere i risarcimenti riconosciuti ai familiari di chi muore in battaglia. In palio ci sono i sostanziosi incentivi per chi va al fronte. Il rischio di truffe e contenziosi è il frutto avvelenato dell’economia di guerra di Putin












