Donne che individuano e sposano soldati russi poco prima che vadano al fronte. Le probabilità di morte sono alte, e come risarcimento per la dipartita arrivano 5 milioni di rubli. A farne le spese sono i familiari delle vittime, che perdono l'indennizzo. Il fenomeno delle "vedove nere" si sta diffondendo sempre di più in Russia, raggiungendo "proporzioni gravi"
In Russia, con l’avanzare della guerra sta crescendo di pari passo un fenomeno complementare: la truffa delle “vedove nere”. Quando un soldato muore sul fronte, l’esercito assicura ai familiari più stretti un risarcimento dalla cifra forfettaria di 5 milioni di rubli. In dollari equivalgono a 64 mila, in euro poco più di 53 mila. E per le “vedove nere” è tutto di guadagnato.











