HomeSienaCronacaCastello di Selvole truffato on line: "Hackerata la pagina su Booking"Le prenotazioni dirottate su appartamenti a Roma: ora la società chiede 120mila euro di danni all’aziendaGuido e Nobuko Busetto, proprietari del Castello di Selvole, hanno denunciato una grave truffa on line realizzata hackerando la pagina su Booking dell’aziendaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuando, tra il 1914 e il ’15, periodo già di per sé oscuro, Franz Kafka scrisse "Il processo", non immaginava di certo che sarebbero di lì a un secolo accadute cose così "kafkiane" da farlo passare alla stregua di un dilettante… Lui che se le era immaginate. Quello di Kafka è lo spettro che si agita oggi sul Castello di Selvole, magnifico resort in un complesso d’origine medioevale a 12 chilometri da Siena, sui celebri colli del Chianti Classico vicino a Vagliagli. Eden del turismo.
Lo gestiscono da quasi trent’anni Guido Busetto, giornalista ex Sole 24 ore (corrispondente da Tokyo, Parigi e poi inviato), e la moglie Nobuko, di origine giapponese. È loro successa una cosa appunto kafkiana che nel Chianti sarebbe accaduta di recente anche nella zona di San Casciano e senz’altro, estendendo lo sguardo altrove, a Cesenatico. Eccola: "A maggio – spiega Busetto, contattato in merito dopo che si era rivolto al giornale con una lettera – ignoti hanno hackerato la pagina che abbiamo su Booking e hanno sovrapposto alla nostra struttura un appartamento a Roma vicino al Colosseo che non esiste affatto. Si parla di 150-200 prenotazioni al giorno, in molti case prepagate, con i clienti che telefonavano inviperiti una volta scoperto che l’appartamento non c’era, e noi che cercavamo di spiegare la situazione. Un incubo".











