HomeLa SpeziaCronacaGli ambulanti hanno la meglio: "Abbiamo subìto un duro colpo. Per il futuro il Comune si confronti"Gli operatori del mercato di viale Garibaldi festeggiano la pronuncia definitiva del Tar sul ricorso. Alessandro Benvenuto: "L’obiettivo era vincere per poter tornare a fare il mercato per tutto il giorno" .Il mercato del venerdì di viale Garibaldi: protagonista di un braccio di ferro con il Comune della SpeziaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Alma Martina Poggi

La battaglia legale tra il Comune della Spezia e gli operatori del mercato di viale Garibaldi è giunta mercoledì al suo atto finale, con l’udienza che ha visto il Tar pronunciarsi definitivamente a favore dei 47 ambulanti che avevano presentato ricorso contro la determina di Palazzo civico. A partire da oggi dunque, venerdì 7 luglio, il mercato del centro città vedrà di nuovo stazionare tutti i suoi 168 banchi continuativamente, per tutta la giornata. "Siamo felici per l’esito di questa sentenza – afferma Alessandro Benvenuto che con il suo banco, nello stallo numero 3, è presente in viale Garibaldi dal 1993 – perché il provvedimento del Comune è stato un duro colpo economico per tutti noi operatori, oltre che essere una misura difficile da attuare: smontare i banchi alle 15 significava per noi andare via con un sole pieno e un caldo terrificante. E la perdita economica c’è stata davvero, perché noi lavoriamo soprattutto nella fascia oraria dalle quattro e mezza alle sei circa, grazie alla presenza delle persone che tornano dal mare delle Cinque Terre o di Portovenere e, tornando in albergo o a casa, si fermano per fare acquisti. In buona sostanza le fasce orarie in cui lavoriamo di più sono due: dalle 11 alle 15 e dalle 16.30 alle 18.30 circa". Una vittoria, questa, che Benvenuto sente particolarmente, dal momento che era stato lui uno dei primi a prendere concreti provvedimenti contro la decisione dell’amministrazione. "Contro la decisione dell’orario ridotto, mi sono attivato subito, lanciando la petizione che aveva visto le firme di ben 135 firme su 168 banchi. Sapevo che sarebbe valsa la pena partire reagendo immediatamente e possibilmente uniti. E così è stato. Devo dire la verità, questa causa ci ha legati tutti più o meno. Il nostro fine era vincere questo ricorso per poter tornare semplicemente a fare il mercato. Per tutto il giorno, anche durante il periodo estivo". Ma anche rispetto a un altro aspetto Benvenuto si dice fermo. "Ciò che voglio sottolineare è che noi operatori non vogliamo in alcun modo rompere i rapporti con il Comune anzi, vogliamo poter condividere prospettive e scelte, cosa che con questa decisione appunto non è stata fatta. Ci siamo trovati di fronte al provvedimento dell’amministrazione che, senza preavviso e in modo del tutto improvviso, ci ha comunicato la linea da seguire. Di punto in bianco abbiamo saputo a maggio che dal 15 giugno non avremmo più potuto fare il mercato per tutta la giornata. È stata una decisione che ci ha lasciato spiazzati. Non c’è stato verso di trovare un compromesso".