"Il mondo udirà presto le grida dei sauditi”, hanno minacciato gli houthi, il gruppo militare che occupa parte dello Yemen. Ieri i miliziani hanno usato droni e missili per colpire alcune basi dell’esercito del governo, l’unico riconosciuto internazionalmente. Gli houthi e il governo sono in guerra dal 2014, ma un attacco di queste dimensioni non accadeva dal 2022. Il gruppo ha colpito militari e depositi di armi, una stima ancora non ufficiale indica che sono stati uccisi una trentina di soldati, “figli del popolo yemenita”, ha detto il governo. Il ministero della Difesa ha promesso una risposta ma “al momento opportuno”. Prima ci sarà un coordinamento con i sauditi. Gli houthi infatti colpiscono l’esecutivo yemenita e pensano a Riad e ieri hanno detto di aver attaccato dove l’Arabia Saudita stava concentrando le forze per organizzare un’offensiva. Nei giorni scorsi gli houthi hanno annunciato anche attacchi contro le navi saudite che transitano nel Mar Rosso, minacciando la chiusura dello Stretto di Bab el Mandeb che collega l’oceano Indiano al Mar Rosso. Gli houthi, proprio come Hezbollah in Libano, non agiscono da soli, sono fra gli scagnozzi sciiti della Repubblica islamica dell’Iran, che li ha sempre riforniti di armi e denaro e cresciuti facendo in modo che potessero diventare una minaccia nello Yemen e nella regione. Quando gli houthi dicono di essere pronti a colpire Ryad è perché è Teheran che lo vuole. E i sauditi non possono rimanere fermi, nonostante il principe ereditario saudita Mohammad bin Salman sia indicato come il primo dei sussurratori di Trump, al quale secondo le ricostruzioni della stampa americana, ha spesso fatto cambiare idea sugli attacchi all’Iran. Teheran invece è in guerra totale, il confronto con Riad sembra inevitabile più crescono gli attacchi degli houthi. Il paradosso che i sauditi coprono rimane sempre lo stesso: combattono nello stesso fonte di Israele.
Cosa c’è dietro al potente attacco degli houthi
Colpiscono lo Yemen e minacciano Riad che non può fuggire la sfida con Teheran








