HomeLa SpeziaCronacaRischio idrogeologico. Regione mette a terra risorse da 2,8 milioniMaxi tesoretto destinato allo spezzino, in particolare a Lerici. Giampedrone: "Copre intervento alla falesia sopra via Zanelli" .La falesia sovrastante via Zanelli dopo la franaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAmmonta a oltre 2,8 milioni il tesoretto di risorse messe a terra dalla Regione Liguria e destinate a due interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nello spezzino, in particolare nel Comune di Lerici (2,5 milioni di euro) e a Sesta Godano (400mila euro) per la messa in sicurezza della frana in località Sciarpato. Finanziamenti basati sull’elenco degli interventi prioritari approvati dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Difesa del suolo, Giacomo Raul Giampedrone, nell’ambito del Piano delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico, a valere sui fondi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
Il pacchetto di risorse destinato al Comune lericino è indispensabile per completare, con il secondo lotto di lavori, la messa in sicurezza della falesia sovrastante via Zanelli dopo la frana del 4 febbraio scorso. Il secondo lotto, oggetto del presente finanziamento, prevede: l’integrazione del sistema di chiodatura dei rafforzamenti corticali realizzati nell’ambito del primo lotto; la realizzazione di cordolature su pali e tiranti per la mitigazione dei fenomeni di instabilità incipiente rilevati lungo le porzioni sommitali del versante; la realizzazione di opere di regimazione idraulica e di drenaggio a monte della frana; il consolidamento dei muri in calcestruzzo presenti mediante realizzazione di tiranti in barra d’acciaio e del piede del versante con la realizzazione di murature in calcestruzzo armato (rivestito in pietra), fondato su pali e dotato di più livelli di tiranti verso monte; e la sistemazione del piede del versante (deposito di frana) mediante adeguata rimodellazione del terreno con realizzazione di terrazzamenti.







