HomeFirenzeCronacaGiovani contadini sui banchi: "Da settembre via alle lezioni"Aperte le iscrizioni per accedere gratuitamente alla scuola per agricoltori. La Regione: "Così meno dispersione scolastica e più investimento sul futuro".Prende il via a metà settembre 2026 e accoglierà una nuova classe di 15 allieviRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRipartirà a settembre, tra i filari di vigneti e gli ulivi del Chianti, la scuola gratuita per contadini promossa da Chiantiform: da lunedì sono aperte le iscrizioni alla settima edizione del corso, che dal 2014 ha già formato 75 giovani e che vanta un tasso di inserimento lavorativo vicino al 90 per cento. L’iniziativa, presentata ieri mattina a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Regione, è sostenuta dai cinque comuni dell’Unione Chianti Fiorentino: San Casciano, capofila, con Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e Impruneta. Presenti l’assessore regionale Alberto Lenzi, il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi, l’assessore di Impruneta Lorenzo Bellini e la presidente di Chiantiform Elisa Corneli.

Il corso, finanziato con 300mila euro del Programma regionale del Fondo Sociale Europeo Plus attraverso il progetto GiovaniSì della Regione, è interamente gratuito e rivolto a giovani under 18 in possesso della licenza media. Prenderà il via a metà settembre 2026 e accoglierà una nuova classe di massimo 15 allievi, con lezioni dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 14, fino a giugno 2029. Il percorso triennale porta alla qualifica di operatore agricolo, negli indirizzi legati alla manutenzione del verde e alla coltivazione di piante erbacee, orticole e legnose. Su 2.970 ore totali, sono previste 1.085 ore di teoria, altrettante di laboratorio e 800 ore di stage nelle aziende del territorio, tra secondo e terzo anno. "L’obiettivo è favorire l’accesso a un’istruzione inclusiva e di qualità per gli under 18 che hanno concluso il primo ciclo di studi", spiega Elisa Corneli, biotecnologa e direttrice di Chiantiform. Tra le materie: filiera agroalimentare, bioenergie, digitalizzazione e agricoltura di precisione.