Attorno a Francesco d’Assisi vi sono “miti” che resistono inossidabili al tempo, difficili a morire.

Infatti, nonostante la conoscenza degli scritti dell’Assisiate sia notevolmente cresciuta, se si chiede a un pubblico di non specialisti quale sia il suo testo più bello e significativo, molti risponderanno che è la cosiddetta Preghiera semplice , uno scritto che con il Francesco storico non ha nulla a che fare, poiché il testo, il cui autore permane ignoto, fece la sua prima apparizione nel 1912.

A quanto ne sappiamo, infatti, fu nel dicembre di quell’anno che la preghiera venne pubblicata su La Clochette , una piccola rivista cattolica fondata da un sacerdote normanno, Esther Bouquerel († 1923).

Nel 1913 fu scoperta dal canonico Louis Boissey e in seguito dal marchese Stanislao de la Rochethulon-Grente, che ebbe un ruolo fondamentale in ordine alla sua diffusione durante la prima Guerra mondiale.

Giorno determinante per la fortuna di questo breve testo fu però il 20 gennaio 1916, nel pieno della Grande Guerra.