Silvia Camporesi, Valentina Merli, Silvio Garattini, Renata Colorni, Antonio Violetta e Medici Senza Frontiere: ecco i premiati con la Targa in ricordo di Paolo Volponi per il 2026, nell’ambito del programma di Casadeipensieri alla Festa dell’Unità nel Parco Cevenini, in calendario dal 27 agosto al 20 settembre. Il premio creato nel 1987 da Volponi compie quarant’anni e 36 edizioni, confermando la sua ricerca di personaggi che abbiano elevato il senso della cultura, della ricerca, della creatività.

Come ha raccontato Davide Ferrari, direttore artistico, a proposito del titolo scelto da una frase di Roosevelt per l’edizione, ovvero "La pace è il solo vero investimento per il futuro", il senso dell’urgenza di una politica e di una cultura che si adoperino per porre fine ai conflitti "viene oggi, da più parti, sostituito da un richiamo alla forza come unica garanzia di una ’pace’ sempre più armata. Non è la nostra prospettiva. Dal mondo della cultura vengono analisi e testimonianze attive per la pace. Una pace che non è soltanto assenza della guerra ma che richiede una profonda trasformazione dell’ambiente, del lavoro, della scuola".

La prima premiata sarà, il 4 settembre, la fotografa Silvia Camporesi, forlivese classe 1973, laurea in Filosofia all’Università di Bologna, che si avvicina alla fotografia all’inizio degli anni Duemila, scegliendo la staged photography come linguaggio espressivo: fin dagli esordi la sua ricerca si distingue per una forte dimensione narrativa e simbolica, orientata a esplorare il rapporto tra memoria, tempo, identità e paesaggio.