"Basta guerre ! Pace, amore, rispetto per la terra e per le persone!": così, Giannola Nonino ha aperto le celebrazioni a Parigi per il cinquantesimo anniversario dell'omonimo Premio Nonino, divenuto negli anni un punto di riferimento internazionale che ha ricompensato figure di rilievo del pensiero e della creazione contemporanea.
Promossa dal direttore dell'Istituto italiano di Cultura di Parigi (IIC), Antonio Calbi, la serata in omaggio ai 50 anni del Premio Nonino è stata organizzata in partenariato con la famiglia friulana celebre nel mondo per le sue grappe.
Oltre a Giannola, presidente della Nonino Distillatori, le figlie Antonella, Cristina ed Elisabetta.
Al loro fianco all'Hotel de Galliffet grandi personalità del mondo diplomatico e intellettuale, tra cui numerosi 'Premi Nonino' giunti per l'occasione. Lo scrittore ed ex premier francese, Dominique de Villepin si è detto ''particolarmente commosso" per essere stato insignito del riconoscimento nel 2025. "Il premio Nonino - ha aggiunto rivolgendosi al folto parterre presente - è una piccola meraviglia. Viviamo tempi difficili, osservando lo stato del mondo, ma la poesia ci insegna che ci sono parole, sentimenti, che possono ancora riaccendere l'umanità. Il premio Nonino non è una storia di potere, bensì una storia di amore. La fortuna di poter scoprire quanto c'è di più raro e prezioso: la forza del bello, del giusto, del vivace, del fraterno. Una scintilla di umanità che ci permette di guardare al domani con speranza. Grazie per quello che siete. Grazie di esistere", ha scandito De Villepin, rivolgendosi alle Nonino presenti in sala.







