È Meri Calvelli, cooperante di ACS Italia e direttrice del Centro Vik di Gaza, la premiata dell’iniziativa in programma mercoledì 11 giugno presso la Casa Internazionale delle Donne. Un riconoscimento importante per una figura che da anni si dedica alla promozione dei diritti umani, alla giustizia sociale e allo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alle persone vulnerabili, ai giovani e alle donne.
Il premio è stato assegnato “per il suo lavoro, per la giustizia, la promozione dei diritti umani, lo sviluppo sostenibile, a sostegno delle persone vulnerabili, dei e delle giovani, delle donne, costruendo attraverso lo scambio culturale ponti di dialogo e di pace. Un impegno che non è cessato nemmeno da quando, dall’ottobre 2023, non ha più potuto rientrare a Gaza”.
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La cerimonia sarà aperta da Maura Cossutta, presidente della Casa Internazionale delle Donne, e da Simonetta Crisci, presidente onoraria dell’Associazione Senzaconfine. L’introduzione è affidata al giornalista de il Manifesto Giansandro Merli.
Tra i contributi, i videomessaggi di Wassim Dahmash, saggista e docente di lingua e letteratura araba, e di Luisa Morgantini, già vicepresidente del Parlamento Europeo. Numerosi anche gli interventi dal vivo: Francesca Nardi con la presentazione del progetto Gaza Free Style della Casa Internazionale delle Donne di Gaza; Ylmaz Orkan “ambasciatore” del progetto politico del Confederalismo Democratico e la proposta di pace lanciati dal leader curdo Abdullah Öcalan; Giovanni Russo Spena, già senatore, che da sempre ricorda l’impegno di Dino Frisullo per la Palestina; Tiziana Volpe, ginecologa di Sanitari per Gaza, impegnata negli aiuti sanitari nella Striscia.







