La soluzione era nell’aria e ora arriva anche l’ufficialità: il Comune di Bari concederà lo stadio San Nicola alla società biancorossa in «comodato modale precario oneroso». Una formula temporanea, quindi, che consentirà a Palazzo di Città di evitare le onerosissime spese di gestione (che, peraltro, richiedono specifiche competenze tecniche) sull’astronave progettata da Renzo Piano e al contempo permetterà al Bari di «riappropriarsi» della sua «casa», quantomeno in attesa che si chiariscano sia l’indagine aperta sul club dalla Procura della Repubblica, sia la procedura di affidamento quinquennale dello stadio.

Quest’ultima, infatti, è attualmente congelata, non si sbloccherà in tempi brevi e non si può escludere nemmeno una revoca del bando (al quale ha partecipato la sola Ssc Bari nel termine perentorio del 18 maggio scorso) o un ulteriore passaggio in consiglio comunale per eventuali modifiche della gara. La certezza, per ora, è che gli uffici comunali e la commissione giudicatrice hanno deciso di aspettare almeno l'udienza (fissata al 10 settembre) che dovrà affrontare il club in merito all'indagine aperta dalla Procura di Bari in merito alla gestione in perdita della società. Nel frattempo, però, cominceranno gli impegni ufficiali per la squadra sul doppio fronte Coppa Italia di C e campionato.