Un'ossessione. Di cui non ci si vuole liberare affatto ma al contrario riempirsi a sazietà. Cucchiaino dopo cucchiaino. È questo il tiramisù per gli inglesi che hanno accolto con giubilo la notizia dell'imminente apertura sotto il Big Ben del primo locale dedicato interamente ed esclusivamente al dolce italiano fra i più amati e famosi al mondo. Si chiama "Marrone", inaugurerà il 15 agosto a Soho e il fondatore è un giovane imprenditore di origini italiane ma inglese di seconda generazione che si chiama Giancarlo Fanigliulo. I titoli dei media anglosassoni così strillano: "London finally has a restaurant dedicated entirely to tiramisu" ovvero "Londra ha finalmente un posto interamente dedicato al tiramisù".

Come dire: era ora! Nella capitale britannica non c'è ristorante, caffè o pasticceria che non abbia in carta o in vetrina una porzione di questa dolcezza tricolore (che continua ad essere al centro di dispute e disfide fra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia che se ne contendono i natali). Ma quel che mancava era "l'ossessione localizzata". Quella che fa impazzire gli inglesi che adorano i concept store specializzati in un singolo cibo, come i locali dedicati esclusivamente ai cookie, ai doughnut, al matcha, ai cereali o al ramen aperti negli ultimi anni.