Pubblicato il: 06/08/2026 – 22:18
VIBO VALENTIA «In queste ore si stanno susseguendo dichiarazioni e prese di posizione sul futuro del Sistema Bibliotecario Vibonese. Comprendiamo la preoccupazione di quanti hanno a cuore il destino di un’istituzione che per decenni ha rappresentato uno dei più importanti presìdi culturali della nostra provincia. Proprio per questo riteniamo doveroso ristabilire alcuni fatti che, nel dibattito di queste ore, sono stati omessi o ricostruiti in maniera parziale». Inizia così una lunga nota a firma congiunta di Enzo Romeo, sindaco di Vibo Valentia, e Stefano Soriano, assessore alla cultura, dopo la decisione del primo cittadino di dimettersi da Presidente del Sistema bibliotecario vibonese per la grave situazione di crisi vissuto dall’ente.
«Il Sbv non è un ente del Comune»
«Il Sistema Bibliotecario Vibonese non è un ente del Comune di Vibo Valentia, ma un organismo partecipato da numerosi Comuni del territorio. Le sue decisioni non dipendono dal sindaco di Vibo Valentia né dall’Amministrazione comunale del capoluogo, ma dall’Assemblea dei sindaci e dagli organi consortili. Attribuire esclusivamente al Comune di Vibo Valentia la responsabilità della situazione attuale significa offrire ai cittadini una lettura semplicistica e non corrispondente alla realtà. Quando il sindaco Enzo Romeo ha accettato di assumere la presidenza del Sistema Bibliotecario lo ha fatto esclusivamente per senso delle istituzioni. È bene ricordare che quell’incarico è stato assunto in una fase nella quale nessun altro amministratore aveva manifestato la disponibilità a guidare l’ente. Non si è trattato di una scelta di prestigio, ma di un atto di responsabilità per evitare che il Sistema restasse privo di una guida».







