In queste ore si stanno susseguendo dichiarazioni e prese di posizione sul futuro del Sistema Bibliotecario Vibonese. “Comprendiamo la preoccupazione di quanti hanno a cuore il destino di un’istituzione che per decenni ha rappresentato uno dei più importanti presìdi culturali della nostra provincia. Proprio per questo riteniamo doveroso ristabilire alcuni fatti che, nel dibattito di queste ore, sono stati omessi o ricostruiti in maniera parziale”, affermano in una nota congiunta il sindaco Vincenzo Francesco Romeo e l’assessore alla Cultura Stefano Soriano.

Le competenze dell’ente consortile e il ruolo assunto dall’amministrazione

Il primo cittadino e l’assessore chiariscono la natura giuridica dell’organismo e le motivazioni della guida assunta. “Il Sistema Bibliotecario Vibonese non è un ente del Comune di Vibo Valentia, ma un organismo partecipato da numerosi Comuni del territorio. Le sue decisioni non dipendono dal sindaco di Vibo Valentia né dall’Amministrazione comunale del capoluogo, ma dall’Assemblea dei sindaci e dagli organi consortili. Attribuire esclusivamente al Comune di Vibo Valentia la responsabilità della situazione attuale significa offrire ai cittadini una lettura semplicistica e non corrispondente alla realtà”.