Pubblicato il: 06/08/2026 – 19:10

di Marco Russo

VIBO VALENTIA Carmelo aveva 27 anni, Andrea solo 23. Due giovani vite spezzate, famiglie e comunità sconvolte in una drammatica scia di sangue che ha colpito le strade vibonesi. È stato un luglio tragico per la provincia di Vibo Valentia, che in poche settimane ha assistito alla morte di due “suoi” giovani, coinvolti a distanza di qualche giorno in terribili incidenti. Il mese appena trascorso si chiude con un bilancio drammatico: dopo giorni di agonia nel reparto di rianimazione, oggi è stata dichiarata la morte cerebrale di Andrea Minasi.

L’incidente lo scorso 28 luglio

La giovane pianista, lo scorso 28 luglio, era stata travolta in pieno centro città lungo viale Affaccio, investita mentre attraversava regolarmente la strada sulle strisce pedonali. Tutta la città di Vibo Valentia è rimasta per giorni con il fiato sospeso, aggrappata alla speranza che le sue condizioni, apparse gravi fin da subito, potessero miracolosamente migliorare. Oggi, purtroppo, è arrivato il triste annuncio. Il dolore straziante della famiglia e di chi la conosceva era già emerso con forza negli ultimi giorni, sfociando in una lettera aperta inviata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per denunciare i ritardi nei soccorsi e riaccendere i riflettori sulle storiche e drammatiche carenze della sanità in Calabria. Quaranta lunghi minuti di attesa secondo la denuncia, ventiquattro secondo la replica di Azienda Zero. Nessuna intenzione di fare polemica, hanno poi precisato i familiari, solo il desiderio di una sanità più efficiente che abbia come simbolo proprio Andrea, che per nove giorni ha lottato per cercare di sopravvivere.