HomeCronacaProcesso di Crans Montana: “L’Italia non potrà costituirsi parte civile”. La Farnesina presenta ricorsoDopo la strage di Capidanno a Le Constellation, la procura di Sion ha respinto la richiesta del governo italiano a sostegno delle famiglie delle vittime e dei sopravvissuti. Roma: “La tesi del giudice è superata dalla giurisprudenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo”Una foto tratta dagli atti dell'inchiesta sul bar Le Constellation di Crans Montana, dove è avvenuta la strage di CapodannoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 6 agosto 2026 – Respinta la richiesta dell'Italia di costituirsi parte civile nel processo sul rogo di Crans Montana, in cui sono morti 6 ragazzi italiani e altri 14 sono rimasti feriti. Lo ha deciso la procura di Sion, nel Canton Vallese, e la decisione – secondo quanto emerge dal dossier dell'inchiesta, depositato oggi – è stata comunicata il 23 luglio scorso all'avvocato ginevrino Romain Jordan che rappresenta il governo italiano.
Secondo i magistrati svizzeri, "né la cittadinanza italiana di diverse vittime, né i costi sostenuti dalla Repubblica Italiana per prestare assistenza ai propri cittadini vittime dei fatti perseguiti sono idonei a conferire la qualità di parte lesa”. La Farnesina ha fatto sapere di avere già presentato ricorso: quelle del giudice svizzero sono “tesi non condivisibili e superate".










