Roma, 6 agosto 2026 – Mentre Anthony Fauci, negli Usa viene, dichiarato “colpevole di oltraggio al Congresso” da una Commissione d’inchiesta sul Covid, in Italia anche Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle e presidente del Consiglio nei mesi più duri della Pandemia, si è presentato davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid e sulla gestione della pandemia.
E Conte si è difeso dicendo che “il Governo agì un una situazione di emergenza” attuando provvedimenti che “sono stati un esempio a livello internazionale” e che anno “salvato centinaia di miglia di vite”. Conte ha poi detto di “non sentirsi un eroe” e ha rivendicato la legittimità dei Cdpm” e che la Commissione “come un plotone di esecuzione contro di me” può tranquillamente scavare a fondo ma “non troverà comportamenti illeciti” e che la proroga non fu “una dittatura” ma anzi con quel provvedimento du “garantito lo Stato democratico”. Anzi Conte ha accusato Fratelli d’Italia, oggi in maggioranza, di aver speculato sulla vicenda senza collaborare, all’epoca, a risolvere la situazione all’epoca del Covid.
Fra i punti sotto la lente della Commissione c’erano anche gli acquisti fatti dal Governo (in particolare delle mascherine e dispositivi sanitari) durante la pandemia. E proprio su questo aspetto c’è stato un colpo di scena con Conte ha fatto mettere agli atti una lettera anonima ricevuta nei giorni scorsi.












