Di: ANSA/ATS/YR L’incendio al bar Le Constellation di Crans-Montana, che ha causato 41 morti e 115 feriti, non darà all’Italia il diritto di costituirsi parte civile nell’inchiesta svizzera. La Procura vallesana ha respinto la richiesta di Roma, comunicando la decisione il 23 luglio all’avvocato ginevrino Romain Jordan, che rappresenta il Governo italiano.Tra le vittime del rogo figurano 6 ragazzi italiani e 14 feriti di nazionalità italiana. Nonostante ciò, secondo i magistrati, né la cittadinanza delle vittime né i costi sostenuti dalla Repubblica Italiana per assisterle bastano a conferire allo Stato la qualità di parte lesa.Perché uno Stato ottenga tale riconoscimento, spiegano le procuratrici di Sion, non è sufficiente essere colpito negli interessi pubblici che difende: deve subire un danno diretto nei propri diritti, come un privato. I beni giuridici tutelati - vita, incolumità fisica, salute e proprietà - appartengono alle persone fisiche, non allo Stato. La qualità di danneggiati spetta quindi ai clienti dell’edificio colpiti dall’incendio, non al Paese di cui hanno la cittadinanza. Crans-Montana, l'Italia si costituisce parte civileTelegiornale 29.04.2026, 20:00