Fondato dal cantuatore nel 1970 insieme a Padre Michele Casali, lo storico locale è stato rilevato da Bolognini nel 2017: "A settembre siamo pronti a ripartire, speravamo ci fosse anche lui"

"Dobbiamo avere le ultime autorizzazioni, ma posso dire quasi con certezza che a settembre saremo pronti a riaprirlo come museo. Speravamo che ci fosse anche lui". Così all’Adnkronos Andrea Bolognini, avvocato e fondatore della 'Casa della canzone d’autore', parla dell’imminente rinascita dell’Osteria delle Dame nel giorno della morte di Francesco Guccini, che definisce "un lutto collettivo" e "un grande smarrimento". Lo storico locale bolognese, fondato nel 1970 dal grande cantautore e dal frate domenicano Padre Michele Casali, fu palcoscenico di notti memorabili, musica e storia che "a Bologna ancora oggi ricordano": da lì sono passati Lucio Dalla, Paolo Conte, Roberto Vecchioni, Pierangelo Bertoli, Bruno Lauzi e anche Fabrizio De André. Dopo la cessazione degli spettacoli nel 1985 e la chiusura definitiva nel 1987 per motivi legali-amministrativi, l’Osteria è rimasta "fisicamente chiusa per 32 anni", fino alla rilevazione da parte di Bolognini nel 2017 per ospitare la 'Casa della canzone d’autore', contestualmente alla presentazione dell’album 'L'Ostaria delle dame' di Guccini, tornato dopo molti anni in quello che era stato uno dei luoghi simbolo della sua formazione artistica: una raccolta di brani registrati dal vivo durante i suoi concerti tenuti nei primi Anni 80 in quel luogo diventato un simbolo.