Pavia. Spider-man tallona l’Odissea. E i registi Destin Daniel Cretton e Christopher Nolan compiono il “miracolo” di (ri)portare migliaia di spettatori nelle sale cinematografiche in un mese improbabile per il cinema come quello di luglio. «Da maggio a settembre, soprattutto dopo il Covid, il calo degli spettatori è sempre stato fisiologico – ammette Cristina Francese, curatrice di rassegne cinematografiche, eventi e cultura per Movieplanet – In questo modo, invece, si riesce ad anticipare la programmazione di Natale e a riempire le sale anche in estate». Un risultato non irrilevante per un settore che ha sofferto una crisi profonda e ancora non può dirsi al sicuro. In tre settimane, la passione per il poema omerico rivisitato dal genio visionario di Nolan ha contagiato oltre ventimila spettatori (21.177 per la precisione) solo tra i multisala Movieplanet di San Martino Siccomario (12.755 fino a lunedì sera) e di Parona in Lomellina (8422). Quasi la metà (10.809) sono stati invece finora gli spettatori di Spider-man Brand New Day: 5748 nelle sale di San Martino e 5.061 a Parona. Ma il dato è in crescita. Al Politeama tra un mese Intanto, se nei multisala della provincia dal 16 luglio - data della sua uscita in Italia - Odissea non conosce cedimenti, a Pavia si dovrà aspettare il 4 settembre per seguire le imprese di Ulisse-Matt Damon. Una sola serata, quasi in chiusura della rassegna Cinema sotto le stelle, in corso nel cortile del castello Visconteo. «Con la ripresa della consueta programmazione però – chiarisce Francesco Nardelli, direttore generale della Fondazione Fraschini – il film di Nolan sarà in programmazione per un tempo più lungo già a partire dalla seconda settimana di settembre. Chi l’ha perso, perché in vacanza, potrà recuperarlo». Mentre le multisale mietono incassi senza sosta con la trasposizione cinematografica del best seller di Omero, Pavia dovrà quindi attendere ancora un po’. «Il Politeama mantiene la linea di cinema d’essai e non da blockbuster. Per avere Odissea per più giorni andava fatta una richiesta già un anno fa con un numero minimo continuativo di date – spiega Nardelli – Ma questa scelta non solo sarebbe stata difficilmente compatibile con la rassegna estiva già in programmazione, ma anche una scommessa». A settembre, inoltre il Politeama, dovrebbe aprire anche un punto ristoro al piano terra, accanto alla biglietteria. Il cantiere dei lavori – che prevede anche un bagno per disabili, i camerini e un magazzino – è in dirittura d’arrivo. Il dibattito a Sottovento Sul web si sono subito accese le schermaglie dialettiche tra chi elogia e chi critica l’ultima fatica di Nolan. «Visto che il web è inondato da commenti e giudizi più o meno approfonditi abbiamo deciso di portare fuori dai social la polemica» dice Riccardo Bernasconi che con Pia Lasala gestisce l’Osteria Letteraria Sottovento in via Siro Comi a Pavia. L’invito è per domenica, alle 19 (poi pizza per tutti). «Tornano, dopo anni, i dibattitoni cinematografici del Sottovento – annuncia divertito Riccardo Bernasconi – Finalmente è uscito un film fortemente divisivo, su cui possiamo rompere amicizie, litigare o stringere nuove alleanze. Sui film divisivi è una cosa che facciamo spesso. L’abbiamo fatta, per esempio, per La grande bellezza di Sorrentino. Ovviamente per discuterne non è necessario aver visto il film di Nolan». La nuova tecnologia Il boom di spettatori nelle sale e l'uso della tecnologia innovativa stanno spingendo le quotazioni di Imax in Borsa. «E’ il primo film girato interamente con questo sistema – riflette Cristina Francese – Ma quante sale sono attrezzate per proiettarlo e quanti ne escono con questa tecnologia in un anno?». [TESTO]Il pioniere Nolan, insiemeal suo direttore della fotografia Hoyte van Hoytema, aveva iniziato a usare il sistema Imax con Il Cavaliere Oscuro (2008) solo per alcune scene, aumentandone l’utilizzo con Oppenheimer e realizzando il primo lungometraggio girato interamente con cineprese Imax ora con Odissea.
L’Odissea di Nolan riempie le sale, ma a Pavia arriverà solo a settembre
Pieno di spettatori nei multisala di San Martino Siccomario e Parona












