Dopo l’assalto dei Proci, Ulisse deve vedersela con l’Uomo Ragno. In Italia e nel mondo il weekend appena concluso è stato all’insegna del testa a testa tra eroi: l’Ulisse omerico di Christopher Nolan e l’amato «Spiderman di quartiere» della Marvel. Due forme di epos – antico e moderno – che solo in parte si sono cannibalizzate al box office. Nonostante infatti le sale IMAX fossero state colonizzate da Matt Damon in versione eroe di Itaca, Spider-man: Brand New Day ha registrato cifre record. In Italia si è subito preso il primo posto della classifica Cinetel incassando, in soli cinque giorni di programmazione, quasi 16 milioni di euro (15.923.545). In termini di teste, è stato visto da quasi due milioni di spettatori (1.953.576). Scivola al secondo posto Odissea, forte comunque di un bottino di 37 milioni di euro, di cui 5,8 milioni registrati solo nell’ultimo fine settimana. Il confronto è ancora più eloquente su scala globale. In America il sequel della Marvel ha incassato 430 milioni di dollari: il più alto risultato ottenuto in tre giorni, che polverizza il precedente traguardo di 402 milioni realizzato nell’aprile 2019 da Avengers: Endgame. Se si considerano anche i mercati extra Usa e Canada, l’incasso lievita a 927 milioni di dollari. L’Odissea si ritrova così seconda anche nella Top10 del box office americano, accusando nel suo terzo weekend di programmazione un calo di biglietti del 43,3% (395 milioni di dollari l’incasso in Nord America). Il contraccolpo c’è, ma Matt Damon e compagnia hanno di che consolarsi: nessun film di Nolan aveva mai raggiunto una simile cifra in 17 giorni. Oppenheimer si era fermato a 330,1 milioni.