Migranti tornati dalla Spagna si radunano al valico di frontiera di Bab Sebta, vicino a Fnideq, in Marocco (Epa)Roma, 6 agosto 2026 – Il rischio di un nuovo tentativo di massa di ingresso di migranti a Ceuta è “reale”. Potrebbe avvenire intorno al 15 di agosto. A sostenerlo è un documento di analisi della Guardia Civil spagnola, basato su fonti aperte e citato dall'emittente Tve, secondo cui "esiste una convocazione digitale attiva e potenzialmente mobilitante per quella data", pur precisando che "la sua esecuzione, le dimensioni e l'autore non sono ancora confermati". Il report, di sei pagine, sottolinea che "il rischio di concretizzazione è reale, ma la sua portata incerta" e indica come determinante l'azione preventiva delle autorità marocchine, insieme al rafforzamento dei controlli da parte della Spagna.
Il report delle forze dell’ordine spagnole
La Guardia Civil ha documentato la campagna social che fa appello ai migranti "a tentare un nuovo ingresso collettivo a Ceuta" a metà agosto, rilanciata tra fine luglio e i primi di agosto su Facebook, WhatsApp e Instagram e che circola sui siti utilizzati dai giovani marocchini. Ma avverte che al momento, comunque, non ci sono elementi per confermare che si tradurrà effettivamente in un tentativo di massa. Secondo il report, il numero degli utenti coinvolti nei gruppi online si aggirerebbe fra i 400mila e i 422.000 ed è significativa la convergenza sulla data del 15 agosto, sui riferimenti geografici, sulle indicazioni per organizzare il passaggio nell'enclave spagnola in territorio marocchino.











