Faenza (Ravenna), 6 agosto 2026 - Una stagione teatrale senza la sua sede storica, ma con la voglia di moltiplicare la presenza sul territorio. A Faenza i riflettori non si spengono, nonostante il Teatro Masini sia costretto a chiudere momentaneamente i battenti per far spazio a un importante cantiere di riqualificazione e sicurezza. L'edificio neoclassico del 1788 sarà infatti interessato da un intervento straordinario da circa 800 mila euro, resosi necessario dopo l'emergere di criticità impreviste all'intonaco decorato dell'Arco Scenico durante i primi sopralluoghi estivi. I lavori, nati originariamente da un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna per rinnovare la biglietteria ad uso extra-spettacolo e ammodernare le macchine del palcoscenico garantendo la tenuta del graticcio storico, hanno subito una riconfigurazione del cronoprogramma. L'impossibilità di utilizzare la struttura nei mesi invernali ha spinto la giunta guidata dal sindaco Massimo Isola e la direzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri a trasformare una difficoltà in una risorsa culturale, varando un palinsesto itinerante che porterà gli spettacoli fuori dal centro storico, verso quartieri e frazioni. Grazie alla proroga della convenzione tra il Comune di Faenza e Accademia Perduta, passaggio tecnico verso il futuro bando di gestione della durata di otto anni, la programmazione 2026/2027 vivrà in diverse sedi cittadine. L'offerta culturale occuperà diverse strutture, ciascuna con una vocazione specifica. Il Teatro San Giuseppe ospiterà il grande evento inaugurale, oltre alle rassegne di Prosa, Teatro Comico e la sezione Percorsi dedicata al teatro moderno. Il Teatro Sarti diventerà il polo per bambini, scuole e famiglie con le rassegne Favole e Teatro Scuola in matinée. La Casa del Teatro accoglierà la drammaturgia contemporanea e l'innovazione della rassegna Teatri d'Inverno, mentre il riaperto Teatro Veritas di Reda proporrà un cartellone multidisciplinare con comicità e spettacoli per i giovani. Dal punto di vista logistico e organizzativo, l'articolazione in più spazi dalle differenti capienze comporta modifiche rilevanti per gli abbonati: non sarà possibile avviare la consueta campagna di rinnovo. Gli abbonamenti sottoscritti per la stagione 2025/2026 verranno pertanto congelati e torneranno rinnovabili, con i medesimi posti garantiti, a partire dalla stagione 2027/2028. I dettagli completi sulle tempistiche, sui costi e sulle modalità d'acquisto dei singoli biglietti saranno resi noti nelle prossime settimane, in concomitanza con la presentazione ufficiale di tutti gli appuntamenti del cartellone.