Lesioni diffuse nell’intonaco decorato del teatro comunale Masini di Faenza, in corrispondenza dell’arco scenico. Le crepe sono state rilevate alla fine del mese di maggio nel corso di un sopralluogo tecnico effettuato dall’architetto Lorenzo Baraldini e dall’architetto funzionario della Soprintendenza Caterina Cocchi. Per questo motivo sono stati disposti all’inizio di giugno urgenti interventi di messa in sicurezza che costeranno circa 200mila euro. Uno scostamento di bilancio che dopo il passaggio in giunta la scorsa settimana, sarà approvato nel prossimo consiglio comunale in programma domani. L’intervento, come si legge nella delibera, prevede innanzitutto "la posa in opera di un sistema di protezione anti caduta con rete per evitare che porzioni di intonaco possano cadere, precipitando tra l’altro da oltre 20 metri di altezza". Inoltre riguardo alle diverse porzioni d’intonaco decorato in procinto di caduta si interverrà con "il preconsolidamento, le velinature con carta giapponese e il fissaggio delle decorazioni, la rimozione di parti d’intonaco già in pericolo di caduta, previa mappatura e spolvero delle decorazioni per poterle fedelmente riprodurre successivamente, iniezioni a più passaggi e ove possibile di malta fluida atta a consolidare l’intonaco con la struttura in cannucciato della volta / arco, la stuccatura di tutte le lesioni e fenditure con malta di calce, da eseguire prima e dopo l’intervento di sostituzione della macchina scenica, qualora dopo l’intervento strutturale se ne riscontrasse la necessità; a conclusione di tutti i lavori verranno eseguiti i ritocchi pittorici di restauro con pittura a calce e pigmenti naturali".
Crepe al Masini, si interviene sull’intonaco
Lavori da 200mila euro per posizionare una rete protettiva, rimuovere le parti compromesse e consolidare le decorazioni







