"Io li odio i nazisti dell'Illinois, ma fanno schifo anche a Genova". Recita così la locandina della raccolta firme - arrivata a quota 10 mila in quattro mesi - per chiedere la chiusura delle sedi riconducibili ai movimenti neofascisti presenti a Genova e impedire la concessione di spazi pubblici e privati a manifestazioni organizzate da queste realtà. È il risultato della petizione promossa dalla rete delle associazioni e delle organizzazioni antifasciste genovesi, presentato oggi, giovedì 6 agosto, ai Giardini Luzzati.L'iniziativa era partita esattamente quattro mesi fa, lo scorso 6 aprile con un appello rivolto al prefetto di Genova, alla sindaca Silvia Salis e al presidente del Consiglio comunale Claudio Villa. Nel testo della petizione i promotori ricordano che Genova è città Medaglia d'oro della Resistenza e chiedono la chiusura delle sedi cittadine riconducibili a organizzazioni di estrema destra, citando in particolare CasaPound e Lealtà e Azione. Tra le richieste figura anche quella di non concedere spazi pubblici e privati per manifestazioni e commemorazioni riconducibili al fascismo.La mobilitazione, sostenuta da una lunga lista di associazioni, sindacati e forze politiche, richiama la XII disposizione transitoria e finale della Costituzione, che vieta la riorganizzazione del disciolto partito fascista sotto qualsiasi forma, oltre alle disposizioni previste dalle leggi Scelba e Mancino. Le firme saranno consegnate a settembre nel corso di due presìdi: uno davanti al Comune di Genova e uno davanti alla Prefettura."Vorremmo che si facesse un atto amministrativo in cui si chieda di non dare spazi pubblici e anche privati a eventuali manifestazioni. Non significa soltanto dirlo a parole: bisogna cercare di avere un atto formale in cui ci si impegni a non dare spazi", ha spiegato Antonella Marras, tra le promotrici della campagna, come riporta l'Ansa. "Siamo riusciti a mettere insieme moltissime realtà sociali e politiche: siamo arrivati a quasi 150 realtà che si sono attivate per portare avanti questa petizione", ha aggiunto.