di
Sergio Donato
Il sisma di magnitudo 4,1 del 4 agosto ha attivato per la prima volta il sistema antisismico della scuola di Buti. Masse mobili sul tetto hanno contrastato le oscillazioni dell’edificio
A metà mattina del 4 agosto il sisma di magnitudo 4,1 che ha fatto muovere la terra sotto la pianura pisana non ha spaventato i muri della scuola media “F. Di Bartolo” di Buti, che ha oscillato meno di quanto avrebbe fatto due anni fa.
Sul tetto dell'edificio otto macchine hanno infatti rilevato lo spostamento della struttura e hanno cominciato a muoversi nella direzione opposta, riducendo l'ampiezza delle oscillazioni. In agosto le aule erano comunque vuote, ma a settembre non lo saranno, e avere una tecnologia di questo tipo può fare davvero la differenza.











