Non c’è pace per l’Us Fasano che nel pomeriggio di ieri ha toccato il punto più basso della sua storia con il rigetto della domanda d’iscrizione al campionato di serie D. Si conclude così un pomeriggio caldo, incandescente per i colori biancazzurri dei tifosi dell’Us Città di Fasano che dopo aver assaporato per pochi giorni la rinascita ora si ritrovano nel baratro dell’esclusione d’ufficio dal campionato di serie D.

Solo pochi giorni addietro si era registrata la rinascita del calcio con la nuova cordata del duo Tiziano Sibilio ed Andrea Godono con tanto di proclami sulla necessità di ricostruire una stagione partendo dalle ceneri della scorsa annata, ma nessuno, si sarebbe mai immaginato che dietro l’angolo c’era un epilogo così negativo, anzi deleterio per i colori dell’Us Fasano. La notizia che ha gettato nello sconforto i tifosi biancazzurri è arrivata dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che nella riunione ieri ha messo fuori l’Us Città di Fasano dagli organici del campionato di serie D, non accogliendo la domanda d’iscrizione al campionato. Nello specifico il Consiglio della Lnd preposto alla composizione degli organici ha dichiarato di «Non accogliere, per inammissibilità ed infondatezza, il ricorso della società U.S.D. Città di Fasano avverso la decisione negativa della Co.Vi.So.D. del 16 luglio 2026 sulla ammissione al campionato nazionale di serie D 2026/2027 e quindi di non ammettere la medesima società al campionato nazionale di serie D 2026/2027». Un lungo ed argomentato deliberato che fotografa le mancanze del sodalizio biancazzurro che hanno portato all’esclusione dal prossimo campionato.