Roma, 6 ago. (askanews) – L’Aran e le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto hanno sottoscritto oggi, in via definitiva, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Centrali relativo al triennio 2025-2027. Il contratto si applica a circa 200.000 dipendenti di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici.

Il CCNL, riporta un comunicato dell’Aran, entra in vigore dal giorno successivo alla data di sottoscrizione, ovvero dal 7 agosto 2026: da tale data le amministrazioni sono tenute a darne applicazione e le nuove discipline contrattuali producono i loro effetti, senza necessità di ulteriori passaggi procedurali.

Si tratta del terzo contratto firmato per il comparto Funzioni Centrali in poco più di quattro anni, a conferma di una capacità negoziale consolidata e di un sistema di relazioni sindacali che ha saputo operare con continuità e tempestività. Il rinnovo era stato avviato con la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo del 9 giugno 2026, seguita dalle verifiche di competenza previste dall’art. 47 del d.lgs. 165/2001.

La struttura retributiva è articolata in tre scatti progressivi con decorrenza 1° gennaio di ciascun anno del triennio. A regime, dal 1° gennaio 2027, gli aumenti mensili lordi (su 13 mensilità) sono: Area Elevate Professionalità: € 221,00 mensili; Area Funzionari: € 161,80 mensili; Area Assistenti: € 133,20 mensili; Area Operatori: € 126,60 mensili.