Un cane che abbaia senza sosta. È lui a dare l'allarme, martedì pomeriggio (4 agosto), a Talsano, nel Tarantino. I vicini di casa hanno sentito quel latrato insistente e hanno capito che qualcosa non andava e così hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, il personale del 118, gli agenti della polizia.
Hanno forzato la porta dell'appartamento: dentro hanno trovato un uomo riverso sul pavimento della camera da letto. Nudo e senza vita. La vittima è un operaio di 57 anni, ex dipendente dell'Ex Ilva. Viveva solo. Da alcuni giorni, secondo quanto ricostruito, nessuno lo vedeva.
Le condizioni del corpo hanno imposto l'avvio degli accertamenti giudiziari. Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Francesca Colaci, che ha disposto l'intervento del medico legale Gianluca Gravili per i rilievi utili a stabilire le cause del decesso. Fra le ipotesi vi sarebbe anche quella del decesso causato dal caldo.
Gli investigatori hanno ascoltato familiari e vicini, per ricostruire le ultime ore dell'uomo. Nessun segno di effrazione agli ingressi, nessun elemento che faccia pensare al coinvolgimento di altre persone. In casa non sono stati trovati messaggi né altri indizi riconducibili a un gesto volontario. Al termine dei rilievi, il pm ha disposto il sequestro della salma.







